Verniciatura Trevigiana Srl
verniciatura trevigiana

Impianto di verniciatura

polmone all'uscita dell'asciugatura
zona di ritocco

Subito dopo la zona di carico, i pezzi si immagazzinano in un polmone del trasportatore birotaia ad alta complessità.

Nel tunnel di pretrattamento si utilizzano prodotti differenti a seconda del tipo di superficie e pertanto tutto questo processo è informatizzato, permettendo che dal polmone entrino nel tunnel solo i pezzi del materiale per il quale, in quel momento, è attivo il ciclo di pretrattamento.

Il tunnel è composto da: sgrassaggio, decapaggio e conversione chimica fosfatica, gestendo i tempi di contatto per le varie superfici e garantendo la massima qualità del processo. Seguono due risciacqui, uno con acqua di rete e uno con demi.

Nell’ultimo stadio un ulteriore risciacquo, con acqua demi inferiore ai 10 μS, precede il trattamento di passivazione nanotecnologica con prodotti multi metallo. Completa ilciclo un ulteriore risciacquo con 4 rampe, identico al precedente.

Tutto il processo di pretrattamento è stato messo a punto dai tecnici della Fiprokim per garantire perfetta aderenza del film verniciante e alta resistenza alla corrosione, che richiedono i pezzi verniciati in azienda.

La richiesta di trattare pezzi così diversi in geometria, ma soprattutto materiali, al contempo e in tempi rapidi e di ottenere i risultati conformi alle esigenti specifiche dei clienti, è stato ottenuto anche con uno studio completo del programma produttivo.

In questi casi la nostra azienda disegna un ciclo personalizzato per ogni esigenza, cercando di andare sempre incontro alle aspettative e ai bisogni del cliente in un rapporto di dialogo continuo. Tutto ciò ha permesso che il rapporto di collaborazione tra Verniciatura Trevigiana e Fiprokim sia giunto al terzo lustro.

Successivamente i pezzi passano nel tunnel di asciugatura. All’uscita un secondo polmone permette anche una verifica dei supporti prima della verniciatura.

La cabina di verniciatura, dotata di sistema di riconoscimento dei pezzi e da 16 pistole automatiche, è composta da una postazione di preritocco e postritocco con carrello elevatore, che posiziona l’operatore alla giusta altezza.

Quest’ultimo accorgimento è indispensabile vista la dimensione e la geometria dei pezzi, che è molto varia.

Dopo il passaggio nel forno di polimerizzazione si incontra un ulteriore polmone, che permette il raffreddamento dei pezzi, il controllo qualità e il loro eventuale imballaggio prima dello scarico.

I pezzi di grandissime dimensioni e peso vengono invece trattati con verniciatura manuale e, mediante un trasportatore, inseriti nel forno statico ricavato nel corpo del forno principale.

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